Gita al lago di Como e visita a due beni del FAI
La prima tappa è stata Villa del Balbianello, vero gioiello architettonico. Nel XIII secolo era un convento francescano, trasformato alla fine del Settecento dal cardinale milanese Angelo Maria Durini in un ritiro di delizia e di svago letterario: fu lui a commissionare la costruzione della luminosissima Loggia panoramica. Nei secoli la Villa fu residenza di famiglie protagoniste del Risorgimento, come i Porro Lambertenghi e gli Arconati Visconti, fino ad arrivare alla filantropa e mecenate Marie Peyrat e successivamente al generale americano Butler Ames. Nel 1974 venne acquistata dall’imprenditore, collezionista ed esploratore Guido Monzino, che alla sua morte la donò al FAI (1988). Monzino trasformò la dimora in un rifugio dove conservare con ordine e gusto i ricordi di una vita avventurosa che lo condusse, primo italiano, in cima all’Everest. Al giardino meraviglioso, ricco di alberi secolari e di ardite potature, si aggiunge, nel sottotetto della villa, il Museo delle Spedizioni, che raccoglie reperti unici collezionati dal Monzino nei più reconditi luoghi della Terra.